Come vorrei averti qui,
dirti cose che conosco.
E gradirei che tu fossi qui,
tra le cose che ho nascosto.
Per preservarle dal tempo che
passa e lascia solo il ricordo di sè,
e torna la paura,
ho l'anima che suda...
Lei è l'unica che canta
anche se non c'è musica,
la sola che si bagna quando il cielo lacrima,
per dimostrare agli uomini che non è sbagliato
mostrar sensibilità.
Come vorrei averti qui
con le mani sulla pelle.
E mi sdraierei vicino a te,
sotto la luce delle stelle
che sono in tante perdirti che
brillan di luce per far piacere a te,
che sei la loro guida,
su questa terra spoenta, perchè...
Lei è l'unica che canta
anche se non c'è musica,
la sola che si bagna quando il cielo lacrima,
per dimostrare agli uomini che non è sbagliato
mostrar sensibilità...
...
Lei è l'unica che balla
anche se non c'è musica,
la sola che si bagna quando il cielo lacrima,
per dimostrare agli uomini che non è sbagliato
mostrar sensibilità...
...mostrar sensibilità.
Le Mani - L'unica
L'ho sognato?
Non credo...
L'ho vissuto davvero?
Possibile...
E' una cosa positiva?
Ai posteri la sentenza...
L'ho fatto... questo conta ora...
Non credevo potesse accadere, ma ho trovato la forza di fare una cosa che ritenevo impossibile solo poco tempo fa...
Incredibile come le cose possano cambiare...
Come da un ramo secco possa sbocciare comunque un fiore...
Se poi questo fiore è destinato a sopravvivere o ad appassire è una cosa che solo il tempo può stabilire...
Il tempo, ma anche la cura che si pone nell'innaffiare la pianta...
E la possibilità che anche altri la innaffino a loro volta....
Tuttavia non so cosa mi aspetta ora...
Per certi versi potrebbe essere come se il tempo non fosse mai passato...
Ma nonostante questo o forse proprio per via di questo, non so cosa accadrà ora...
Se le azioni di oggi limiteranno comunque il poi...
...o se lo renderanno migliore.
Ora si aprono anche altre strade...
,,o forse potrebbero...
...che almeno non siano tortuose e piene di dolore...
...quel dolore che tanto ho odiato e che quasi ora non sento più...
...quel dolore che ti fa a pezzi giorno dopo giorno sempre un pò di più...
...e poi ancora e ancora e ancora...
...quel dolore che non ti fa ragionare...
... che ti strappa dalla realtà e ti porta su un altro piano...
...dove non conta più nulla se non il tuo interesse...
...quell'interesse che non si può toccare senza sentire male...
*
Non so cosa accadrà, solo il tempo potrà rivelarmelo...
Ma ho imparato che le cose è meglio saperle piuttosto che vivere nel dubbio
E fa nulla se, come già so, tornerò a star male...
...come un vento che spazza via le certezze...
Ho chiuso gli occhi per vedere
Paul Gauguin
I momenti migliori dell'amore sono quelli di una quieta e dolce malinconia dove tu piangi e non sai perchè e quasi ti rassegni riposatamente a una sventura e non sai perchè..
...
Chissà se x avrebbe mai trovato quell'amore che desiderava tanto, quel grande amore che tutti sognano. Un amore forte a tal punto da rimpicciolire l'Universo e trattenerlo in un battito di cuore. Chi? Chi avrebbe mai potuto essere tanto sensibile e provare sentimenti così forti da tentare di lanciarli oltre il confine tracciato ai bordi dell'infinito?
...
Ma c'era chi non voleva arrendersi...
...da sempre padroni incontrastati tentarono un'ultima resistenza...
...
Incapace di muoversi, di reagire, x rimase lì fermo tutta la notte. Lui il più coraggioso tra tutti si sentiva spento, devastato, inutile.. I suoi pensieri erano scossi ed agitati come le onde spinte contro la scogliera dalla forza terribile di un uragano il cui fragore era una ripetuta ed ossessiva domanda: perchè? Perchè non mi ha...?
....
Ed in quella tempesta che agitava il suo animo, una ed una sola immagine mergeva a tormentarlo: il viso di y, il suo sorriso. Ci vollero giorni prima che potesse capire ed ammettere: si era innamorato di y.
E come tutti gli innamorati volle sognare...
Notò qualsiasi evidenza, ingigantì casualità, vide oltre la logica e soprattutto si illuse.
Era ormai convinto che ella sapesse, volesse, e che toccava a lui dichiararle tutto il suo trasporto: ma come?
Decise che avrebbe...
...
L'insuccesso di quella notte lo turbò profondamente...
Doveva esserci un modo, una maniera per comunicare alla ragazza che si, pure lui l'amava, che era lo stesso immenso sentimento a muovere entrambi.
...
Ma cosa importava il passato? Era stato un valoroso nobile guerriero. Non aveva più importanza. Ora non era più nulla.
Amava e basta. Ma quanti amori sono appssiti e quanti non sono neppure sbocciati a causa di culture diverse? Di come alti picchi creano una innaturale barriera al volo dei sogni?
x non poteva permettere che ciò accadesse e forse quella sera aveva trovato la soluzione, era deciso a scoprirne il significato...
...
Ma non c'erano delusioni, umiliazioni, pericoli tali da farlo recedere. La passione si nutre di certezze e disdegna i dubbi. nessuno avrebbe potuto risvegliare x. Nessuno a parte la realtà, la malvagia realtà nuda e cruda.
...
Fu buio e luce, il caldo ed il gelo, fu niente ed il tutto, un gioco troppo esagerato e spietato perchè il cuore di x potesse contenerlo senza esplodere.
...
Correva x, correva verso la sua y.
...
Piangeva perchè l'amore sa anche far male e le ferite che lascia solo il tempo a volte può guarirle, ma x non aveva più tempo.
...
Forse il brivido provato da y erano i sogni di x che volavano via. Come fanno i sentimenti incompresi, come accade alle nsotre emozioni quando calpestimao, quando veniamo calpestati nel gioco dell'amore che a volte ci fa uomini e a volte ci rende insetti...
Ma lascia almeno
ch'io lastrichi
con un'ultima tenerezza
il tuo passo che s'allontana.
Vladimir Majakovskji
E' deciso: è un addio.
Per un giorno, un mese o per sempre.
L'addio di chi prende un treno, un aereo, o di chi gira l'angolo della nostra vita.
Il cuore si stringe.
Vorremmo seguire quei passi, almeno fino all'angolo; far si che calpestino non cemento, ma i nostri soffici pensieri.
C'è una zona grigia...
Una volta ho sentito parlare un uomo.. nel suo discorso parlava della lotta per il controllo della civiltà e del fatto che si combattano sempre le stesse guerre. Portava come esempio il Medioevo...
Spiegava come da un lato ci fosse un re pragmatico così arido e affamato di potere che si approfittava della gente appena poteva e dall'altro lato una Chiesa così rigorosamente idealista, che costringeva tutti a seguire le stesse regole e a credere nelle stesse cose.
Ma nè il re, nè la chiesa erano mai nella ragione o nel torto, entrambi finivano per fare cose orribili per i propri scopi, cose davvero terribili.. Ma il punto nodale era questo: che le stesse battaglie del Medioevo sono continuate per sempre, che la chiesa e i re possono assumere diverse forme e filosofie ma combatteranno sempre tra loro: pragmatisti e idealisti, e il più delle volte è meglio starsene a bordo campo e lasciare che combattano, ma una volta ogni tanto una parte o l'altra decide che è meglio far saltare in aria il mondo intero per il proprio credo e quando questo accade non si può restare a bordo campo: ci si deve schierare e anche se solo per stasera noi staremo con...
..rileggevo il mio ultimo post e mi son reso conto di che giorno è oggi...
...lo ricordo così...
*
...un grande giorno...
...un giorno in cui sono riuscito a togliermi dallo stomaco tanti pesi...
...certo non tutti, ma molti... cose che per oltre un anno ho accumulato, sono finalmente uscite fuori ed arrivate dove avrebbero dovuto già da tempo...
...se questo servirà o meno a qualcosa, potrà dirlo solo il tempo, ma come si dice... chi comincia è a metà dell'opera...
...ora questo più altre situazioni contingenti dovrebbero fare quanto mi auguro...
...ci sono tre tipi di amore...
...un amore, un bell'amore o il grande amore....
Se è un amore ne esci fuori in due mesi, se è un bell'amore in due anni, se è il grande amore ti cambia la vita...
La brezza di terra portava l'odore della foresta e il canto degli uccelli. Guardavo il sole che tramontava dietro l'isola...
Pioverà tutta la notte e domani sarà una giornata meravigliosa......
Il rumore monotono della pioggia mi aiutò a prendere sonno in fretta e rapidamente. Mi ridestai, però, prestissimo, che era ancora notte. Ci misi un pò a capire che mi aveva svagliato il silenzio. Restava soltanto uno sgocciolio sempre più rado, mano a mano che il tetto si sgrondava.
Le nubi si stracciarono a brandelli, lasciando filtrare lame di luce lunare. Rimasi a lungo a guardarle. Infine una luminosità più intensa cominciò a tingere l'orizzonte orientale. L'alba scolorò il chiaro di luna, poi i raggi del sole incendiarono le nubi. Infine s'allungarono come dita dentro la camera sulla scrivania, si spinsero fino a sfiorare il blocco di fogli.. Mi tornarono in mente.....